I veicoli fuoristrada elettrici di produzione nazionale stanno aprendo un nuovo capitolo nel settore.
In qualità di produttore cinese di motociclette elettriche da fuoristrada, sono rimasto profondamente colpito dalle notizie relative al Campionato cinese di motocross (CMX) e al Tour di motocross Cina-Mongolia, conclusisi a Jiangjin, Chongqing. Pensavo che il fuoristrada fosse un "gioco esclusivo per occidentali", con rombanti veicoli a benzina e percorsi estremi che sembravano irraggiungibili. Ora, invece, non solo si tengono competizioni di fuoristrada di alto livello in Cina, ma si utilizzano anche modelli elettrici di produzione nazionale. Questo cambiamento è davvero notevole e mi ha spinto a condividere le mie riflessioni.
Il 14 dicembre si è conclusa con successo la competizione CMX. L'evento ha riunito oltre 50 tra i migliori piloti provenienti dalla Cina e dall'estero, e il tracciato è stato realizzato secondo gli standard internazionali di livello A: un percorso di 1200 metri con 12 curve, 13 ostacoli e un dislivello di 315 mm, oltre a sezioni fangose estremamente impegnative.

Perché i produttori nazionali di motociclette elettriche da fuoristrada sono disposti a investire ingenti somme di denaro e sforzi nella creazione di competizioni di fuoristrada elettrico?
Innanzitutto, per fornire un "banco di prova reale" per la tecnologia off-road elettrica. Il tracciato impegnativo e la guida dei piloti più esperti costringono i produttori a ottimizzare potenza, autonomia e durata; questo modello si è già dimostrato efficace con i veicoli a combustione interna, ed è proprio questo approccio che ha portato allo sviluppo di molti marchi famosi che vediamo oggi.
In secondo luogo, per sfatare il mito che "i veicoli elettrici non siano adatti alla guida fuoristrada", si sfrutta la credibilità della competizione per permettere al pubblico di sperimentare intuitivamente la fattibilità e i vantaggi, in termini di facilità d'uso, della guida fuoristrada elettrica; per certi versi, la guida fuoristrada elettrica è persino più emozionante di quella con veicoli a combustione interna.
In terzo luogo, si tratta di costruire una piattaforma di comunicazione tra produttori, ciclisti e consumatori, utilizzando il feedback dei ciclisti per guidare la ricerca e lo sviluppo e sfruttando le competizioni per entrare in contatto con gli utenti; in poche parole, si tratta di trovare un motivo per riunire persone con interessi simili.
In quarto luogo, esplorare un percorso sostenibile per gli sport motociclistici, praticando "competizioni ecologiche" attraverso eventi con veicoli elettrici e fornendo un modello replicabile per il settore.

I vantaggi delle moto elettriche da fuoristrada sono chiaramente visibili nei filmati delle competizioni. Ad esempio, in termini di potenza, quando i piloti si trovavano di fronte a discese verticali, una leggera rotazione dell'acceleratore era sufficiente per salire in modo costante, senza bisogno di alti regimi del motore e frequenti cambi di marcia come con i veicoli a benzina, rendendo la guida molto fluida;
In termini di maneggevolezza, il peso a vuoto di 110 kg non è eccessivo, consentendo ai piloti di manovrare agilmente nelle curve strette ed evitare gli ostacoli. Saltare sulle rampe era incredibilmente spettacolare e le sospensioni regolabili a lunga escursione assorbivano molto bene le asperità del terreno. Guardare i piloti guidare con tanta sicurezza è stata un'esperienza emozionante per noi spettatori;
E poi c'è la robustezza. Nonostante il percorso fangoso, le moto hanno terminato la gara senza grossi problemi e la durata della batteria si è mantenuta buona, il che è incredibilmente importante per i veicoli fuoristrada.

Infine, anche i risultati della nuova categoria energetica sono stati molto incoraggianti: 10 piloti, tra nazionali e internazionali, hanno completato con successo la gara, con i cinesi Yang Jinyu e Yang Bo che si sono aggiudicati rispettivamente il primo e il secondo posto, e un pilota del Kirghizistan che ha conquistato il terzo posto. Vedere i piloti cinesi sul podio con modelli di produzione nazionale è stato davvero emozionante: un tempo invidiavamo le gare e i modelli stranieri, ma ora abbiamo i nostri marchi competitivi e eventi di alto livello. Questa è la prova migliore dell'ascesa dei veicoli fuoristrada nazionali.
Assistere alla crescente professionalizzazione delle competizioni fuoristrada nazionali e al miglioramento delle prestazioni dei modelli cinesi mi riempie di soddisfazione. Il fuoristrada, un'attività un tempo "monopolizzata" dall'Occidente, sta diventando sempre più popolare in Cina. Questo è dovuto alla forza del Paese e all'impegno costante di marchi nazionali come TYE. Credo che in futuro sempre più modelli cinesi entreranno nel mondo delle competizioni, un numero crescente di appassionati di moto si dedicherà al fuoristrada e la cultura motociclistica cinese troverà il suo spazio sulla scena mondiale.
















